logo
European Weighing Industry
Newsletter Numero 2 - Dicembre 2014
Versión Española
Version Française
English Version

 

Cari lettori,

State leggendo in questo momento la seconda edizione della newsletter di CECIP. Lo scopo di questa lettera è quello d’informarvi sopra le attività che organizziamo per sostenere gli interessi del settore della pesatura. Il Grupo di Communicazione di CECIP raccoglie il contenuto, seleziona i temi e controlla la parte editoriale. Naturalmente apprezziamo quando la lettura vi risulta gradevole. Ma questo non è un obiettivo in sé, questo non è un romanzo. Perciò, aiutateci a migliorare con i vostri commenti, diteci di che cosa avete bisogno e/o ciò che pensate sia superfluo.

Siccome stiamo appena iniziando, sono molti i possibili argomenti. Il vostro sostegno ci aiuterà a selezionare quelli piú importanti per voi.

di Vincent van der Wel, Penko Engineering, Olanda

 

Certificati di approvazione del tipo - Differenze fra organismi notificati

di Ian Turner, Federazione del Regno Unito, Regno Unito

La maggior parte degli strumenti che consegniamo ai nostri clienti deve avere un certificato di approvazione prima che questi siano stati messi sul mercato. Questo è forse uno dei documenti più importanti, tra quelli che usiamo e dobbiamo controllare che tutti gli strumenti che immettiamo sul mercato siano completamente rispondenti ad esso. Questo vuol dire che questi certificati devono essere chiari e sintetici e che siano interpretati in modo simile in tutti gli stati dell’UE.

Quando questi documenti sono ambigui, vaghi o organismi notificati diversi hanno interpretazioni diverse dei requisiti, i costruttori di strumenti per pesare si trovano di fronte a seri problemi. Le autorità della sorveglianza del mercato nei vari stati hanno diverse interpretazioni e questa confusione e queste incomprensioni possono portare a costi di diverse migliaia di euro per rispettare quelli che sono requisiti specifici a livello locale nei vari stati.

Un esempio è se sia possibile in un certificato di approvazione fare riferimento a indicatori di altri fabbricanti : un organismo notificato ha riposto che questo è chiaramente proibito mentre un altro non ha problemi nel farlo. Questa confusione porta costi inutili e ritardi nel poter mettere sul mercato gli strumenti. Questo esempio è solo uno tra i tanti che abbiamo rilevato negli ultimi mesi. C’è anche molta preoccupazione per i diversi punti di vista che gli organismi notificati hanno mostrato riguardo al software.

Anche se è naturale che ci siano diverse interpretazioni tra i vari organismi notificati e tra le autorità della sorveglianza del mercato, è fondamentale che si lavori con gli organismi notificati e l’organo di coordinamento NoBoMet per migliorare il metodo di soluzione di questi problemi.

Stiamo lavorando sia con i gruppi di lavoro WELMEC che con NoBoMet per sviluppare un metodo migliore e più rapido per chiarire queste ambiguità e superarle per assicurarsi che tutti i certificati siano emessi in modo più chiaro e più coerente; quando ci sono questi problemi abbiamo bisogno di risposte chiare e che tutti gli organismi notificati rispettino queste decisioni.

Per aiutarci in questa attività vi chiediamo di inviarci tutti gli esempi che avete di certificati di approvazione sia non chiari che non corretti e quelli dove diversi organismi notificati sono giunti a conclusioni diverse, provocando problemi alla vostra attività.

 

È possibile in Europa non emettere uno scontrino per le bilance peso-prezzo?

di Veronika Martens, Sartorius Lab Instruments GmbH & Co. KG, Germania

Sempre più consumatori chiedono ai negozianti di evitare spreco di carta per ragioni ambientali e quindi di evitare stampe non necessarie. I commercianti vorrebbero passare da una “stampa obbligatoria” alla “stampa su richiesta” chiedendo cioè al consumatore se voglia o meno lo scontrino. A questo scopo alcuni costruttori di bilance per questo settore hanno chiesto di inserire la “stampa su richiesta” (“printing on demand” ) nei loro certificati di approvazione del tipo. Alcuni Organismi Notificati hanno già emesso questo tipo di certificati ma altri hanno respinto la richiesta facendo riferimento alla direttiva Europea per gli strumenti per pesare a funzionamento non automatico. Questo porta ad una competizione sleale perché i commercianti chiedono questa funzione. In almeno una nazione Europea, l’autorità della sorveglianza del mercato ha accettato ufficialmente questa soluzione.

Ritenendo questa situazione inaccettabile CECIP ha chiesto chiarimenti al gruppo di lavoro WG2 di WELMEC. WG2 è risultato unanime nel ritenere la direttiva molto chiara a questo proposito. La stampa è obbligatoria per strumenti destinati alla vendita diretta che calcolino il prezzo e che possano avere funzioni diverse dalla pesata dei prodotti ed il calcolo del prezzo. Tuttavia in caso di somma di più articoli, la stampa può non avvenire dopo ogni pesata ma solo alla fine della sequenza di acquisti.

In dettaglio :

  • In accordo con l’articolo 14, 4° paragrafo delle direttiva 2009/23/EC per gli strumenti per pesare a funzionamento non automatico La stampa è obbligatoria per strumenti destinati alla vendita diretta che calcolino il prezzo e che possano avere funzioni diverse dalla pesata dei prodotti ed il calcolo del prezzo.
  • L’attivazione del processo (obbligatorio) di stampa può :
    • essere attivato automaticamente dalla pesata, oppure
    • la pesata può interrompersi prima della stampa in attesa di un comando manuale di stampa oppure
    • la stampa completa di tutti gli articoli pesati e non pesati può essere fatta al termine della transazione. Una nuova transazione può avere inizio solo dopo il termine della stampa.
    Nota: la stampa non può essere evitata e deve essere completata, sia dopo ogni pesato che alla fine della transazione.
  • La “stampa” su un indicatore secondario o su quello principale non soddisfa i requisiti perché non è una “stampa”( è una “visualizzazione") e non raggiunge lo scopo di permettere al consumatore di controllare se i prodotti e i prezzi riportati sono quelli dei suoi acquisti.
  • Quando un POS sia collegato al NAWI l’obbligo di stampa può essere assolto anche dal POS.
  • Il Partenariato Trans-Atlantico per il Commercio e gli Investimenti (TTIP)

    di Ian Turner, Federazione del Regno Unito, Regno Unito

    Il Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP) è una proposta di accordo di libero scambio Unione Europea (UE) e gli Stati Uniti d’America(USA). Ci si augura che questo accordo porti ad una crescita economica tra i due più importanti mercati del mondo. Le discussioni sono relative a molti settori economici tra cui le barriere esistenti per il commercio, l’elettronica, i macchinari e la progettazione con la speranza di incrementare i rapporti commerciali in questi ambiti.

    CECIP ha contattato la commissione Europea per assicurarsi che il settore della pesatura sia incluso in questi negoziati. UE e USA hanno entrambe sistemi di metrologia legale sviluppati ed evoluti ma molto diversi. Questo vuol dire che gli strumenti debbano essere approvati per entrambi i mercati prima che possano essere venduti. Le aziende dell’UE e nord americane devono così sopportare costi inutili.

    La struttura internazionale di metrologia legale è già dotata di procedure per la condivisione dei dati e dei risultati delle prove tramite l’organizzazione OIML. Si ritiene che un più ampio riconoscimento di questi standard e di questi accordi porterebbe alla riduzione delle barriere tecniche al commercio e benefici economici in entrambi i mercati. CECIP ha sensibilizzato sia i governi nazionali che la Commissione Europea su questo argomento ed ha trovato accoglienza per questi punti di vista.

    I negoziati TTIP stanno progredendo ma è difficile conoscere l’esatto punto cui sono le discussioni. Siamo stati indotti a pensare che le discussioni su macchinari, progettazione e barriere commerciali abbiano avuto un buon andamento e i risultati saranno presto resi pubblici.

    Chi volesse contattare le proprie autorità nazionali a questo proposito può chiedere un aiuto a CECIP che può mettere a disposizione delle bozze di lettera, mentre molte informazioni sull’andamento dei negoziati sono reperibili a questo link: http://ec.europa.eu/trade/policy/in-focus/ttip/

     

    Le nuove direttive emesse secondo il New Legislative Framework (NLF) e le conseguenze per le aziende

    di Veronika Martens, Sartorius Lab Instruments GmbH & Co. KG, Germania

    Come risultato del NLF molte Direttive Europee sono state riviste e pubblicate alcuni mesi fa. Tra questa la EMC, Bassa tensione, Direttive Macchine e ATEX ed anche quella per i NAWI (2014/31/EU) e MID (2014/32/EU).

    Il NLF ha portato con sé molti nuovi requisiti. Gi stati membri devono recepire questi requisiti entro il 19 aprile 2016. Dal giorno successivo, il 20 aprile ognuno deve applicare le nuove normative, non è infatti previsto un periodo transitorio. Alcune cose possono essere preparate prima del 19 aprile ma molte altre non possono essere completate dai fabbricanti prima di questa data. Questo può creare problemi ai costruttori perché non sono in grado di modificare i processi organizzativi da un giorno all’altro anche se si possono preparare adeguatamente molte cose. Molte domande poi, sono ancora in attesa di risposta dalla Commissione Europea e potrebbero anche non arrivare. L’unico punto fermo che abbiamo riguarda i certificati CE del tipo, le direttiva prevede che essi resteranno validi anche oltre la data sopra indicata.

    Le Direttive prevedono nuovi requisiti per gli organismi notificati (NB) con cambiamenti nei loro sistemi di gestione qualità con una possibile certificazione e ri-notifica. Devono essere prese tutte le misure necessarie per far sì che tutti gli organismi notificati siano completamente operativi il 20 aprile 2016 e che non debbano interrompere le loro attività. Ci chiediamo cosa possa accadere se un NB on sia ri-notificato alla data del 20 Aprile 2016 . Un fabbricante con la certificazione secondo il Modulo D deve, in questo caso, fermare la produzione? Cosa accade alla sua certificazione da Modulo D? è necessario che si ricertifichi prima di quella data comunque? Cambierà il numero di riferimento dei NB ? E il numero di registrazione dei fabbricanti? Questi sono solo alcuni dei problemi da risolvere. In caso di cambiamenti i fabbricanti dovranno modificare la documentazione e la marcatura degli strumenti da un giorno all’altro senza pensare a cosa fare degli strumenti che sono in lavorazione o pronti a magazzeno o non ancora messi sul mercato perché in attesa di Modulo F e così via.

    La direttiva NAWI richiede, tra le varie modifiche, un nuovo design per la marcatura metrologica (la M “verde”) e delle altre informazioni come il marchio CE, l’anno, il numero caratteristico del NB eccetera, da un giorno all’altro. Per tutte le direttive ci sono delle modifiche necessarie sulle dichiarazioni di conformità. È necessaria un’unica dichiarazione di conformità relativa a tutte le Direttive applicabili, con un nuovo formato con i riferimenti alle nuove direttive, i vari NB, eccetera.

    A questo proposito CECIP ha identificato un problema organizzativo e quindi ha inviato una lettera alla EC per indicare i problemi delle aziende e per chiedere soluzioni con un periodo di transizione, non previsto dalle Direttive. Questi argomenti saranno discussi nel prossimo meeting del gruppo di lavoro EC sugli strumenti di misura che si terrà probabilmente nel marzo 2015 e al quale CECIP parteciperà. Occorre però tenere presente che questo gruppo si occupa solo delle direttive NAWI e MID; anche le altre direttive sopra ricordate sono interessate da questo problema.

    Copia della lettera con informazioni più dettagliate può essere richiesta alla Segreteria CECIP con il riferimento LM14 030 (18 luglio 2014).

     

    EN45501

    di Ian Turner, Federazione del Regno Unito, Regno Unito

    Il lungo viaggio della EN45501 sembra che stia arrivando a destinazione. Il CEN ha reso note le date previste per la pubblicazione e per il ritiro della versione attuale. È importante sottolineare che la data proposta per il ritiro della versione esistente della norma è il 7 maggio 2015. Dopo questa non si potranno ottenere nuovi certificati CE del tipo utilizzando questo standard ma quelli esistenti potranno essere utilizzati fino alla loro scadenza.

    EN 45501:2014

    L’argomento più importante sembra essere quello dei requisiti della norma per la marcatura di conformità e delle iscrizioni che devono essere poste sullo strumento ma che non fanno parte dei requisiti essenziali della direttiva. Si ritiene che la norma verrà pubblicata con i requisiti sulla marcatura e immediatamente verrà preparata una bozza correttiva per questo argomento. Questo è diventato ancor più importante perché la nuova Direttiva 2014/31/UE prevede requisiti diversi per la marcatura rispetto a quella attuale, 2009/23/UE.

    Il contenuto della norma è quello delle precedenti bozze ricevute e i cambiamenti più significativi si confermano essere quelli dei livelli di immunità EMC e dei requisiti riferiti al software. Non appena verrà pubblicata la versione definitiva inizieremo a preparare uno schema che riporti le differenze tra la vecchia e la nuova norma.

     

    Nuovo strumento o riparazione?

    di Daniel Meier, Mettler Toledo, Svizzera

    Le direttive europee hanno armonizzato il mercato in tutta Europa per oltre 25 anni per gli strumenti per pesare a funzionamento no automatico e per oltre 10 anni per quelli a funzionamento automatico. Esistono tuttavia ancora importanti differenze di interpretazione di queste norme armonizzate nei vari paesi membri. Di particolare importanza sono le diverse interpretazioni date nei vari stati sugli interventi su strumenti in servizio.

    Questo porta continuamente a situazioni dove, per un intervento, le autorità di alcuni stati membri chiedono l’emissione di una nuova dichiarazione di conformità mentre in altri stati, lo stesso intervento viene gestito come riparazione.

    Recentemente la Commissione Europea ha riconosciuto che si creano barriere alla libera circolazione quando non siano armonizzate le condizioni per la messa in servizio, l’installazione e/o per l’utilizzo così come sono presenti nel settore degli strumenti di misura in modo specifico per gli strumenti per pesare (1). Di conseguenza la Commissione Europea ha chiesto ulteriore armonizzazione degli aspetti non armonizzati nell’ambito della metrologia legale basandosi sulle norme sulla riduzione di ostacoli alla libera circolazione delle merci (2).

    CECIP supporta questa iniziativa e auspica l’adozione senza limiti di una implementazione orizzontale. In molti altri settori industriali questo è un approccio evidente così come è definito dalla normativa sulle direttive del Nuovo Approccio (3) e ulteriormente spiegato nella Blue Guide (4). Per chiarezza e in aiuto ad un’applicazione univoca da tutti gli interessati, il diagramma di flusso è riportato in Fig.1.

    Come conseguenza di questo approccio orizzontale, l‘operatore economico responsabile dell’intervento decide, sulla base di questi criteri definiti, quale sia l’impatto dell’intervento e, sulla base del risultato, segue le norme applicabili.

    CECIP sta lavorando con la Commissione Europea, con WELMEC e i membri di supporto per ridurre questi casi e per implementare in modo uniforme in tutti gli stati membri il diagramma di flusso decisionale.

    I costruttori e gli operatori economici sono invitati ad utilizzare il diagramma di flusso e, inoltre, ad analizzare attentamente e a seguire le normative nazionali. CECIP ha preparato una checklist (Documento LM14 003) disponibile in copia presso la segreteria.

     

    (1) Sintesi dei risultati della consultazione pubblica del 2013 dal titolo “Reforming the internal market for industrial products"
    (2) Direttiva 764/2008/EC
    (3) Decisione 768/2008/EC
    (4) La Guida può essere richiesta scrivendo a ENTR-IM-AND-ITS-INTL-DIMENSION@ec.europa.eu

    Il Presidente di LMG premiato con la medaglia OIML

    Il contributo di CECIP in OIML è stato valutato come molto importante, per questo Veronika Martens, Presidente di LMG, ha ricevuto la medaglia OIML nei premi 2014 come riconoscimento del suo continuo contributo allo sviluppo della metrologia legale, prima donna ad ottenere questo premio. Con questo premio OIML dimostra che le Authority e l'Industria non sono nemici naturali, ma possono collaborare con successo. Inoltre, è bene tener presente che Veronika Martens ha svolto questo lavoro di forma volontaria; e che Sartorius le ha dato la possibilità di affrontare questo lavoro impegnativo. CECIP si congratula con Veronika Martens per questo risultato.




    Veronika Martens

    OIML e il ruolo che CECIP ha nel lavoro dell’organizzazione

    di Veronika Martens, Sartorius Lab Instruments GmbH & Co. KG, Germania

    L’Organizzazione Internazionale di Metrologia Legale è un’organizzazione a livello internazionale con 60 nazioni membre e 60 nazioni associate distribuite in tutto il mondo che:

    • Sviluppa modelli di regole, standard e documenti correlati per l’uso da parte delle autorità di metrologia legale e delle industrie
    • Fornisce sistemi di mutuo riconoscimento per ridurre le barriere commerciali e i costi nel mercato globale
    • Rappresenta gli interessi della comunità della metrologia legale nelle organizzazioni internazionali e sui tavoli relativi alla metrologia, standardizzazione, prova, certificazione e accreditamento
    • Promuove e facilita gli scambi di conoscenze e competenze nella comunità internazionale delle metrologia legale nel mondo
    • Coopera con altri organismi metrologici per far crescere la consapevolezza del contributo che un’efficace infrastruttura metrologica può dare all’economia moderna.

    Lo scopo di IML è di aiutare gli stati a realizzare efficienti infrastrutture di metrologia legale che siano mutualmente compatibili e internazionalmente riconosciute, per tutti gli ambiti che ricadano sotto la responsabilità dei governo, come quelli che semplificano i commerci, stabiliscano reciproci riconoscimenti e armonizzino il livello di protezione dei consumatori a livello mondiale.

    OIML pubblica diversi tipi di documenti:

    • Raccomandazioni Internazionali pensate come modelli normativi per molte categorie di strumenti di misura e che gli stati aderenti a OIML sono moralmente obbligati a recepire nel modo più completo possibile
    • Documenti Internazionali che sono informativi e con scopo interpretativo; e
    • Altre pubblicazioni come Vocabolari, Guide, Pubblicazioni base e Report di esperti.

    OIML ha inoltre sviluppato i seguenti sistemi internazionali:

    • OIML Basic Certificate System for Type Evaluation of Measuring Instruments, nel quale i partecipanti usano metodi armonizzati per verificare e certificare la conformità di strumenti di misura ai requisiti delle Raccomandazioni OIML, su base volontaria;
    • • Framework for a Mutual Acceptance Arrangement on OIML Type Evaluations (MAA), nel quale i partecipanti dichiarano di voler accettare ed utilizzare i report di valutazione del tipo dei partecipanti autorizzati ad emettere i certificati OIML MAA.

    OIML è un ”organismo internazionale di creazione di standard” come da definizione dell’accordo commerciale sulle barriere tecniche (TBT) della World Trade Organization. Le pubblicazioni OIML dovrebbero essere quindi applicate, quando sia i caso, da tutti i firmatari dell’accordo TBT nella preparazione di norme tecniche, in applicazione dell’articolo 2.4 di questo accordo: "Quando siano previste norme tecniche e sono disponibili o in fase di completamento standard internazionali relativi a queste norme, gli stati membri devono utilizzarli interamente o nella parte relativa, come base per le loro norme tecniche con esclusione dei casi in cui gli standard internazionali o le loro parti rilevanti siano non efficaci o non appropriati per il raggiungimento degli scopi che si vogliono raggiungere, ad esempio per importanti fattori climatici o geografici o importanti problemi tecnici.".

    L’articolo 2.4 e l’obiettivo di un sistema armonizzato a livello mondiale per la metrologia legale fanno sì che l’attività di OIML sia molto importante per CECIP. L’Europa è una delle regioni geografiche che seguono da vicino l’Articolo 2.4. Ad esempio la norma EN45501 per gi strumenti non automatici è quasi una copia esatta della OIML R76. La stessa direttiva MID fa riferimento diretto alle Raccomandazioni OIML come documenti standardizzati, ad esempio OIML R51 o R61. Ci sono altri molti stati che nel mondo seguono più o meno l’Articolo 2.4, tuttavia la strada per un sistema armonizzato a livello mondiale per la metrologia legale è lunga.

    Partecipazione di CECIP:

    CECIP è nell’elenco ufficiale degli “Accordi Tecnici”di OIML ed è presente attivamente con:

    • Con presentazioni nei meeting CIML. In molti casi queste sono state prese come riferimento dai partecipanti nei meeting ed anche utilizzate da alcuni membri per le proprie presentazioni nel proprio paese. In quasi tutti i casi CECIP è l’unico rappresentante delle industrie.
    • • In oltre 15 gruppi e comitati PG, TC, SC e gruppi di lavoro ad hoc che riguardino il mondo della pesatura ad esempio sviluppo di Raccomandazioni come R76, R51, R60 etc. ed anche Documenti come D11, Basic Publications come B10 e progetti come l’implementazione del MAA. L’elenco dei gruppi in cui CECIP partecipa è disponibile al link http://www.oiml.org/en/technical-work/tc-sc/organization_sc_view

    OIML è strutturato con:

    • La Conferenza Internazionale di Metrologia Legale è l’organismo decisionale di massimo livello dell’Organizzazione. È composto dai rappresentanti degli stati membri e si riunisce ogni quattro anni. Gli stati membri sono moralmente obbligati a recepire le decisioni della Conferenza (Articolo VIII della Convenzione OIML).
    • Il Comitato Internazionale di Metrologia Legale CIML si ritrova annualmente è l’organismo esecutivo dell’Organizzazione. I membri CIML (uno per nazione) sono nominati dai rispettivi governi. Si tratta, in genere, di funzionari dei dipartimenti governativi che si occupano di strumenti di misura o hanno competenze ufficiali nell’ambito della metrologia legale.

      I membri CIML sono il principale contatto permanente di OIML nei vari stati. Essi hanno un doppio ruolo: rappresentano il proprio paese nel Comitato e rappresentano OIML nel proprio paese.

      I membri associati possono partecipare agli incontri del Comitato come osservatori, mentre organizzazioni riconosciute possono essere invitate anch’esse come osservatori. Esse possono partecipare alle discussioni e sono invitate a presentare oralmente l’attività dell’organizzazione e le proprie necessità e aspettative. CECIP è nell’elenco ufficiale come “Technical Liaison” e partecipa a quasi tutti i meeting CIML con presentazioni e interventi. In genere CECIP è l’unico rappresentante dei costruttori in questi meeting.

      Inoltre CIML:
      • Adotta i regolamenti interni, le procedure, etc.,
      • Approva i cambiamenti di programmi tecnici di OIML e
      • Adotta le Raccomandazioni, i Documenti e le altre pubblicazioni OIML.
      che verranno confermati dalla Conferenza nel suo meeting quadriennale.

      CIML è guidato da un Presidente e da due Vice-presidenti eletti per lo stesso periodo del Comitato.
    • BIML Bureau Internazionale di Metrologia Legale è la Segreteria e la sede centrale di OIML, gestendo sia le attività quotidiane che la programmazione di lungo periodo. BIML ha la sede in Parigi, Francia ed è composto da un Direttore con due assistenti e altre 6 persone nello staff.
    • Project Groups (PG) gruppi ad hoc nei Technical Committees (TC) e Subcommittees (SC) comitati tecnici e sottocomitati sviluppano le pubblicazioni tecniche di OIML, essi sono composti da:
      • Membri Effettivi (P-Members): Stati membri che desiderano partecipare attivamente ai lavori di TC, SC o PG. I P-members hanno diritto di voto;
      • Membri Osservatori (O-Members): Stati membri che desiderano seguire i lavori dei TC, SC o PG senza diritto di voto. I membri associati possono anche essere O-Members; e
      • Organizzazioni collegate come CECIP, interessate ai lavori di TC, SC o PG. Queste partecipano agli incontri e alle discussioni, danno pareri ma non hanno diritto di voto.

    Sito Web di OIML:

    Il sito web di OIML con utili informazione è raggiungibile al link http://www.oiml.org/en/.

    Oltre alle informazioni sull’organizzazione stessa si possono trovare, ad esempio:

    • Tutti i Documenti , le Raccomandazioni, ecc. disponibili per il download;
    • Elenco di tutti i Certificati che OIML ha pubblicato;
    • Informazioni sui due sistemi di certificazione Basic System e MAA con l’elenco dei partecipanti e gli obiettivi. Una novità è l’elenco dei Manufacturer’s Testing Laboratories (MTLs) – laboratori di prova dei fabbricanti – certificati e controllato per le prove sui propri strumenti nell’ambito MAA;
    • Agenda, report, presentazioni e verbali dei meeting CIML;
    • Aree riservate, ad esempio per i gruppi di lavoro e i documenti in esame.

    Nota: molte informazioni sulla organizzazione OIML sono state raccolte dal sito web di OIML.

     

    Agenda

    • 03/12/2014 Gruppo di Lavoro & Gruppo di Comunicazione, CECIP ufficio di Bruxelles (BE)
    • 09-10/12/2014 Meeting WELMEC WG8, Parigi (FR)
    • 27/01/2015 CECIP Board & BTG, CECIP ufficio di Bruxelles (BE)
    • 03/02/2015 CECIP Sottogruppo Software, Berlino (DE)
    • 04/02/2015 CECIP LMG, Berlino (DE)
    • 11/03/2015 wgMI, Bruxelles (BE)
    • 18/03/2015 WELMEC WG7 meeting Sottogruppo Software, Bruxelles

     

    © 2009 - CECIP