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European Weighing Industry
Newsletter Numero 3 - Aprile 2015
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Invito del Presidente CECIP all’Assemblea Generale 2015

Egregi Membri di CECIP,

ho il piacere di invitarvi alla prossima Assemblea Generale CECIP che si svolgerà venerdì 22 maggio 2015 a Barcellona, Spagna.

Come riportato nelle informazioni preliminari distribuite qualche settimana fa, che spero abbiate visto, ogni cosa è stata preparata in modo ottimale per un evento che sia produttivo e, allo stesso tempo, interessante. Nella giornata di giovedì avranno luogo gli incontri dei vari gruppi, LMG, BTG, Board di CECIP e dei Presidenti delle varie associazioni nazionali che saranno seguiti il giorno successivo dall’Assemblea Generale annuale.

All’Assemblea Generale aspettiamo alcuni ospiti d’onore quali Imma Riera, membro del parlamento spagnolo, Arjan van Breukelen, Diretore di NMi-Certin NL, Emilio Prieto, Responsabile del settore lunghezza del Centro Metrologico Spagnolo, Paul Dixon, del Working Group 2 di WELEMC e Stephan Patoray, direttore di BIML.

In aggiunta a questo, aspettiamo di avere informazioni sulle molteplici attività svolte durante l’annata per CECIP dai gruppi di lavoro, dal Board e dalle varie associazioni. Concluderemo la giornata con la parte riservata ai delegati e, anch’essa molto importante, con la cena di gala.

Sono sicuro che l’Assemblea Generale sia una valida ragione per la vostra partecipazione, recandovi a Barcellona. La città stessa comunque vale il viaggio. L’hotel e le strutture per i meeting si trovano al centro delle zone più interessanti di Barcellona. Il programma per gli accompagnatori del venerdì e quello generale per il sabato sembrano promettere giornate interessanti e divertenti.

Voglio ringraziare personalmente l’associazione AECIP e in particolare Josep Maria Catalán che si è offerto di realizzare, con i suoi colleghi, gli incontri, facendo tutto perché questo evento sia indimenticabile per tutti noi. Ho molto apprezzato tutto questo.

Spero di accogliere il maggior numero possibile di voi, anche con il rischio che non ci sia posto nelle sale dei meeting.! Benvenuti a Barcellona e alla Assemblea Generale CECIP!

Con i miei migliori saluti,
Urs Widmer
Presidente di CECIP

 

Incontri di CECIP con le associazioni nazionali

di Urs Widmer, MTG-CF Presidente di CECIP

Quando ho iniziato la mia presidenza di CECIP, lo scorso aprile, ho dato il via ad un programma di visita di tutte le associazione nazionali di CECIP da portare a termine nel giro di uno o due anni. Visto che non è stato possibile per me incontrare tutte le organizzazioni, abbiamo deciso di coinvolgere membri del Board, BTG e LMG. Ho avuto così la responsabilità di visitare Spagna, Olanda, Germania, Regno Unito, Italia, Francia e Russia. Daniel Meier ha visitato Svizzera, Repubblica Ceca e Austria. Harald Welscher si occuperà di Polonia e Slovacchia, Karlheinz Banholzer dell’Ungheria, René Colombel della Romania e Richard Herbert della Turchia (forse un potenziale futuro membro di CECIP).


La maggior parte degli incontri si è già svolto, almeno quelli con le associazioni più grandi. La mia esperienza ed i risultati di questi meeting sono stati molto positivi. Ho ricevuto una calorosa accoglienza da tutte le organizzazioni, ho potuto incontrare e salutare molti membri e i direttivi delle associazioni e ho potuto avere una buona panormaica degli argomenti e dei problemi importanti per le associazioni, anche se molto diverse fra i vari stati.

Non è sorprendente che molte associazioni nazionali abbiano sollevato il discorso relativo al contributo annuale che devono versare a CECIP. Credo che la discussione a questo proposito sia stata molto costruttiva ovunque. Oltre al fatto che CECIP sta facendo un buon lavoro per evitare ulteriori ostacoli ai suoi membri influenzando la normativa, cosa che da sé potrebbe valere il pagamento della quota annuale, CECIP sta cercando di fare sempre di più per fornire aiuto ai membri ad esempio con l’invio di frequenti newsletter e informazioni sulle nuove direttive, lavorando anche su iniziative su verifiche periodiche, sorveglianza del mercato ma anche altri argomenti prendendo anche alcuni di quelli usciti dagli incontri con le organizzazioni nazionali (si veda qui di seguito).

Per dare un’idea degli argomenti toccati negli incontri prima di concludere con un pranzo o una cena, vi propongo un breve riassunto di questi:

  • AECIP Spagna: Verifica periodica, compresa un’iniziativa da portare al Parlamento Europoa, EN45501 e NAWI e, ovviamente , la preparazione dell’Assemblea Generale 2015
  • Beirat Wägetechnik of VDMA Germania: CECIP dovrebbe raccogliere una panoramica dell’applicazione delle direttive NAWI/MID negli stati dell’UE, fare lobbying a tutti i livelli politici su ogni argomento, compresi verifica periodica, si è discusso di sorveglianza del mercato, come presentare i benefici di partecipare a CECIP, la comunicazioni verso i membri CECIP e le prossima (gennaio 2015) discussione AWA-PTB.
  • VLW, Olanda: Avute notizie di FHI (Federazione in ambito tecnologico). FHI fornisce supporto a VLW. Si sono discusse iniziative di VLW e di come cooperare. Qui abbiamo il vantaggio di avere Vincent, che ringrazio, che è stato Presidente di CECIP per molti anni e che "ha tutto sotto controllo"!. Si è parlato anche di interessanti iniziative di FHI per avere nuovi membri.
  • UKWF Regno Unito: Si è discusso di sorveglianza (come organizzare un test su bilance simile a quello organizzato da CECIP qualche anno fa), Requisiti dopo la messa in servizio non armonizzati nell’UE, difformità tra gli Organismi Notificati e software.
  • UCISP, Italia: Organizzazione dell’associazione (compresa la non adesione locale di Mettler Toledo and Sartorius), verifica periodica, POS, struttura degli organismi notificati e preconfezionati.
  • Arbeitsausschuss Waagen der Bundesinnung Mechatroniker, Austria: Riparazione o nuovo strumento, EN45501, NLF, fabbricanti multipli e POS. Conferma che la prossima Assemblea si può organizzare in Austria.
  • UVV, Associazione costruttori Repubblica Ceca: Strategia CECIP, Riparazione o nuovo strumento, supporto a distanza.
  • SVW Schweizer Waagenverband, Svizzera : Strategia CECIP, Riparazione o nuovo strumento, EN45501, NLF, sorveglianza del mercato per prodotti importati di bassissimo costo.

 

Strumenti per pesare legali in Europa

di Ian Turner, UKWF

All’interno di tutti gli stati dell’UE è presente un mercato unico che funziona sufficientemente bene, con una struttura legale conosciuta ed applicata, standard armonizzati e documenti normativi che consentono agli operatori economici di mettere sul mercato strumenti per pesare o misurare ed, infine, un sistema di coordinamento che permette discutere nelle aree di disallineamento.

Non appena uno strumento è messo sul mercato o in servizio passa sotto le normative nazionale ed ecco che iniziano i problemi! Ogni stato membro sembra avere requisiti ed obblighi diversi; spesso non c’è nemmeno coerenza all’interno di uno stato preso singolarmente.

Molti stati membri hanno un sistema di verifiche periodiche ed alcuni no, alcuni consentono ai fabbricanti di operare su strumenti riparati e molti no. Non è nemmeno chiaro il livello di cambiamento in uno strumento che definisca se si tratti di una riparazione o di un nuovo strumento. Quest’ultimo argomento è importante, perché definisce chi possa intervenire per la nuova verifica periodica.

CECIP sta attivamente seguendo e facendo lobbying per questo argomento, che diventa sempre più un freno per un’attività proficua sui singoli mercati, dato che i fabbricanti devono operare in modo diverso nei vari stati per rispettare i diversi requisiti nazionali. Abbiamo avuto incontri al Parlamento Europeo e iniziamo ad avere progressi su questo argomento in ambito politico.

Abbiamo inoltre preparato un’informativa che presenta i diversi obblighi nei vari stati. Questo documento vuole essere una guida per i membri CECIP che si vuole aggiornare man mano che avremo informazioni sui diversi requisiti dei vari stati. Il documento è disponibile nel database CECIP, Quickr.

Sono riportati, per i vari stati, se ci siano requisiti per le verifiche periodiche per scadenza o dopo riparazione e quali operatori possano eseguire queste attività. Dovrebbe essere vista come una guida in cui trovare utili informazioni e dettagli per chi voglia operare in quei mercati.

I vantaggi della cooperazione nella sorveglianza sul mercato: l’esperienza olandese

di Vincent M. van der Wel, Penko Engineering, Olanda

In Olanda, tutti gli strumenti per pesare utilizzati per rapporti commerciali ecc. devono rispettare dei requisiti legali. La responsabilità ricade sul proprietario/utilizzatore; il fornitore ha l’obbligo di informare il cliente delle sue responsabilità. In questo modo la messa sul mercato è regolamentata senza controllo governativo. Il diritto olandese è Romano/Napoleonico, ovvero nessuno è colpevole (al limite è sospettato) fino alla condanna in Tribunale. Inoltre, in nessun caso si ha l’obbligo di provare di essere innocenti, la colpevolezza deve essere provata dall’accusatore, nel caso degli strumenti di misura dal governo. Questo fa sì che la verifica periodica sia incostituzionale. In realtà ci sono alcune eccezioni, ad esempio dove ci possano essere conseguenze mortali. Cosa che per uno strumento per pesare è improbabile.

Verispect, l’autorità di sorveglianza del mercato, ha l’obiettivo di assicurare la conformità al “Metrologiewet”, nel quale sono compresi NAWID e MID. Lo stato ha interesse a che le misure siano corrette. Questo serve ad un commercio leale e consumatori e partner commerciali possono fidarsi dei risultati delle misure. La sorveglianza del mercato è uno dei metodi per obbligare al rispetto della legge.

“Cooperazione” è il meccanismo con il quale società private soddisfano a degli obblighi in preparazione di una sorveglianza efficace. Le azienda, svolgendo le loro attività di assistenza e manutenzione su strumenti omologati possono fare delle osservazioni nel loro lavoro simili a quelle delle attività di sorveglianza. Ad esempio esse possono riguardare il rispetto degli errori massimi tollerati dello strumento o la conformità al certificato di approvazione. Queste aziende, sulla base di un accordo con Verispect, possono emettere un giudizio positivo con l’applicazione di un’etichetta. In base al tempo intercorso fra l’applicazione dell’etichette e la verifica di Verispect, il controllore tiene conto delle osservazioni fatte dal “cooperatore”. In questo modo la sorveglianza è più efficace e meno costosa. Alla fine la vita degli utenti corretti è semplificata mentre i furfanti vengono scoperti.

Risultati dei controlli periodici su strumenti per pesare non automatici, di media portata, fino a 1 000 kg nel 2013, divisi fra positivi e negativi tra quelli sottoposti o no all’attività di cooperazione
Ripartizione Numero Positivi Negativi Percentuale conformità
Con cooperazione 51% 2.188 2.057 131 94%
Senza cooperazione 49% 2.122 1.753 369 83%
Totale 4.310 3.810 500 88%
Risultati dei controlli periodici su strumenti per pesare automatici nel 2013, divisi fra positivi e negativi tra quelli sottoposti o no all’attività di cooperazione
Ripartizione Numero Positivi Negativi Percentuale conformità
Con cooperazione 40% 923 819 104 89%
Senza cooperazione 60% 1.372 1.109 263 81%
Totale 2.295 1.928 367 84%
Risultati dei controlli periodici su pese a ponte nel 2013, divisi fra positivi e negativi tra quelli sottoposti o no all’attività di cooperazione
Ripartizione Numero Positivi Negativi Percentuale conformità
Con cooperazione 47% 544 504 40 93%
Senza cooperazione 53% 617 510 107 83%
Totale 1.161 1.014 147 87%
Risultati dei controlli periodici su strumenti per pesare non automatici speciali, ad es. pesa pallet, confezionatrici mobile, pesa assi, nel 2013, divisi fra positivi e negativi tra quelli sottoposti o no all’attività di cooperazione
Ripartizione Numero Positivi Negativi Percentuale conformità
Con cooperazione 34% 609 568 41 93%
Senza cooperazione 66% 1.159 937 222 81%
Totale 1.768 1.505 263 85%

La conclusione è che il sistema funziona. In media, un sistema supervisionato da un co-operatore sembra funzionare meglio del 13 % . la situazione reale è migliore perché non considera gli strumenti non verificati dal controllore perché sottoposti di recente ad un intervento del co-operatore.

Fonte : Jaarverslag 2013 Toezicht Metrologiewet.

 

Operazione sui POS in Francia

di René Colombel, Managing Director PRECIA MOLEN

Durante il secondo semestre 2013, il gruppo di metrologia legale di DIRECCTE (organismo governativo regionale) ha effettuato un’operazione nazionale di controllo su strumenti per pesare a funzionamento non automatico (NAWI) collegati a POS.

La struttura di metrologia legale di DIRECCTE consta di 134 agenti in Francia. Essi hanno controllato 8500 strumenti per pesare in 2700 luoghi. Sono stati dichiarati non conformi strumenti pari al 30% sul totale. In particolare oltre il 17% non rispettavano i requisiti legali prima della messa in servizio (POS o software non certificati, procedure di messa in servizio non rispettate, ecc.). Inoltre, circa il 14% degli strumenti permetteva la registrazione della stessa transazione due volte senza rimuovere il prodotto dal recettore del carico, permettendo errori o comportamenti fraudolenti.

In Francia le modalità per la certificazione e la verifica della conformità sono descritte nel decreto No 91-330 del 27 marzo 1991 e successive modifiche per gli strumenti per pesare a funzionamento non automatico e del decreto del 22 giugno 1992 per le verifiche della conformità dei strumenti per pesare a funzionamento non automatico. Le condizioni armonizzate relative alle bilance collegate ai POS sono riportate nella guida WELMEC 2.2 del maggio 2007.

In sintesi, un’azienda che venda o metta in servizio POS collegati a un a bilancia deve assicurarsi della conformità di tutti i tre elementi : POS, bilancia e software. Questa azienda non può in nessun caso trasferire la responsabilità al fornitore di uno di questi tre elementi. Quando utilizzi la dichiarazione di conformità CE (garanzia della qualità alla produzione) il fornitore dello strumento completo deve effettuare tutte le operazioni precedenti alla messa in servizio, facendo in modo che esse siano inserite nel suo sistema di assicurazione qualità che deve comprendere i rapporti con tutti i possibili sub fornitori.

Molti fornitori di strumenti per pesare hanno scelto questa strada. Li obbliga ad includere i costruttori di POS e i programmatori di software nel loro sistema qualità. I sub fornitori si impegnano a rispettare le norme e a non modificare il software del POS ,né direttamente né via internet, senza informare preventivamente il costruttore(in senso metrologico) dello strumento completo. In caso di modifiche, il costruttore dovrà eseguire un nuovo controllo della conformità.

All’interno delle procedure del loro sistema qualità, i fornitori di strumenti per pesare sono invitati a informare e formare i loro sub fornitori di POS e software che dovranno impegnarsi a rispettare in modo scritto le procedure come definite.

 

e-conformità: Comunicazione su “una visione del mercato interno di prodotti industriali”

di Karlheinz Banholzer, membro LMG

La Commissione Europea prevede un incremento nel numero di prodotti complessi nel futuro. Per gestire questi strumenti di misura complessi, la Commissione Europea ha inviato a tutti gli stati membri, alle strutture di cooperazione amministrativa, ai fabbricanti e agli Organismi Notificati proposte relative ad un sistema di raccolta informazioni elettronico.

Principi di un sistema di e-conformità:

Più aumenta la complessità dei prodotti, con sempre maggiori nuove tecnologie, più breve diventa la loro vita. Per la Commissione Europea è necessario esplorare strade alternative al classico metodo basato su documenti cartacei, per dimostrare e verificare la conformità di un prodotto alle norme armonizzate dell’UE (“eCompliance” cioè e-conformità).

La comunicazione della Commissione “una visione del mercato interno di prodotti industriali” riconosce che il meccanismo di dimostrazione e controllo della conformità di un prodotto alle norme che lo riguardano non deve essere un ostacolo burocratico all’introduzioni di prodotti nuovi ed innovativi.

Lo scopo immediato di un possibile sistema di eCompliance dovrebbe essere la riduzione di ostacoli amministrativi per gli operatori economici (specialmente le PMI), gli ON e le autorità, mantenendo comunque gli standard più elevati di tutela degli interessi pubblici.

L’obiettivo finale della Commissione Europea è:

  • facilitare la messa sul mercato di prodotti innovativi con benefici anche per utilizzatori e consumatori;
  • fornire una struttura nella quale gli affari abbiano la possibilità  di aumentare la loro competitività ;
  • aiutare le autorità  per migliorare l'efficienza della sorveglianza;
  • rimuovere ostacoli amministrativi nel mercato interno.

La Commissione Europea ha sollevato varie questioni che riguardano gli operatori e i loro interessi.


Status
  • Il primo questionario è stato distribuito nel luglio 2014.
  • CECIP ha fornito il proprio parere a fine settembre 2014.
  • Risultati della prima consultazione:
    Gli stati membri sono favorevoli al sistema di eCompliance. Vorrebbero diventasse obbligatorio (dopo un periodo transitorio) e vedono la necessità di una base normativa per questo. Contraria la maggioranza degli operatori economici che da una parte non rifiutano l’idea di un sistema di eCompliance e riconoscono la necessità di dare evidenza elettronica alla documentazione ma dall’altra temono una serie di ostacoli non necessari. Gli operatori hanno sollevato problemi sulla riservatezza delle informazioni e la protezione della proprietà intellettuale.
  • La seconda richiesta della Commissione Europea è dell’ottobre 2014 alla quale CECIP ha risposto nel novembre dello stesso anno.
  • I risultati non sono al momento ancora disponibili.

Posizione CECIP

L’idea di creare un sistema di eCompliance in tutta Europa è molto accattivante. D’altre parte, guardando a fondo questo sistema porta ad oneri burocratici per i fabbricanti e i consumatori. CECIP non intende accettare nuove norme che non portino vantaggi né ai fabbricanti né ai consumatori.

CECIP è impegnata a rispettare tutte le leggi e norme in ogni stato. Crediamo che nell’intera Europa si debba puntare all’armonizzazione della verifica degli strumenti in servizio e che possiamo (consumatori, autorità, fabbricanti, ecc.) ridurre la complessità della sorveglianza del mercato in Europa. CECIP è sicura che queste attività dovrebbero ridurre la burocrazia ed aiutare tutti gli attori del mondo degli strumenti sottoposti alla metrologia legale.

CECIP rileva dei problemi chiave legati alle specifiche domande poste dalla Commissione Europea. Vediamo positivamente come una eCompliance possa contribuire a migliorare l’efficacia della sorveglianza del mercato e perciò condividiamo il principio. Le differenze di ruolo tra gli operatori economici e le autorità di sorveglianza del mercato dovrebbero essere conservate.

Se tutte le informazioni e i documenti indicati fossero disponibili in un database Europeo, gestito dalla Commissione Europea, tutti gli operatori ne avrebbero accesso. In alcuni stati le sole autorità che possono avere accesso a queste informazioni sono quelle della sorveglianza del mercato mentre in altri la verifica periodica è privatizzata. Questo significa che anche aziende private potrebbero accedere al database.

CECIP è favorevole alla possibilità, su base volontaria, di inserire in questo database documenti come la dichiarazione di conformità, i manuali d’uso, il formato delle etichette apposte, ecc. Molti di questi documenti sono pubblici e possono essere raccolti in questo database e messi a disposizione di tutti gli operatori del settore. Siamo contrari invece all’idea di inserire qui la documentazione tecnica.

Crediamo che sia prematura la discussione sulla disponibilità elettronica di informazioni sensibili poste in un database prima che vengano risolti tutti i problemi legati alla sicurezza dei dati, alla protezione della proprietà intellettuale e alla selezione degli accessi.


Proposta della Commissione Europea per un sistema eCompliance:

La Commissione Europea ha discusso e proposto per questo 5 diverse opzioni:
  • Opzione 0: Conservare la situazione attuale.
  • Opzione 1: Sistema centralizzato con un database sviluppato e gestito dalla Commissione Europea; i costruttori caricano informazioni sulla conformità  dei prodotti, gli ON informazioni sui certificati emessi e le autorità  di sorveglianza possono accedere a queste informazioni.
  • Opzione 2: Sistema centralizzato obbligatorio, molto simile alla soluzione 1 ma obbligatorio.
  • Opzione 3: Sistema decentralizzato dove ogni operatore economico gestisce le informazioni sul proprio sito.
  • Opzione 4: etichettature singole: Sistema basato sull'applicazione di apposite etichette con una specifica identificazione elettronica destinata alla conformità . L'etichetta identificativa dovrebbe essere apposta dal costruttore e contenere tutte le informazioni riguardanti la conformità  del prodotto alla legislazione di competenza. Il suo utilizzo dovrebbe essere facoltativo.

Posizione CECIP alle opzioni precedenti:

Il sistema di eCompliance dovrebbe aiutare ad armonizzare i documenti richiesti dalla sorveglianza del mercato. L'approccio diverso nei vari stati membri genera complessità  nel mercato e lascia spazio a rischi di non conformità  nel mercato interno.

Per la difficile situazione dei dati sensibili e dei documenti, CECIP indicherebbe la possibilità di utilizzare l’opzione “etichettature singole” come la preferibile. I dati inseriti nell’etichetta non sono per nulla di tipo sensibile, ad esempio:
  • Certificati CE del tipo (TAC)
  • Certificati di prova (TC)
  • Certificati di esame del tipo (EC)
  • Certificati di componenti (PC)
L’etichettatura singola è la soluzione più flessibile e potrebbe dare i migliori risultati a tutti gli interessati se i fabbricanti decidessero di usarla. Per CECIP questo potrebbe essere più facilmente realizzabile nel futuro se diventasse una soluzione sempre più economica per il rispetto di alcuni requisiti legali.


Prossimi passi:

Siamo in attesa dei risultati della seconda indagine, vi informeremo delle novità  quando disponibili.

Per ulteriori informazioni potete consultare i documenti inviati da CECIP:
  • 1st Position paper of CECIP: LM14 064
  • 2nd Positon paper of CECIP: LM14 075

 

Le nuove direttive NAWID and MID

(Aggiornamento delle precedente newsletter)

di Veronika Martens, Presidente del LMG

  • Data unica senza periodo di transizione per la messa in servizio o sul mercato degli strumenti
  • Certificati
  • Nomi riportati nei certificati
  • Blue Guide
Lo scorso 11 marzo 2015 si è svolto un meeting del gruppo di lavoro per gli strumenti di misura (wgMI) della Commissione Europea. Prima del meeting i membri del gruppo hanno sottoposto alla Commissione molte domande, ed anche CECIP lo ha fatto. Queste domande sono state discusse ad hanno avuto una risposta che in quasi ogni caso deve essere valida per tutte le direttive sotto NLF e non soltanto per le due metrologiche NAWID e MID.

1. Data unica senza periodo di transizione per la messa in servizio o sul mercato degli strumenti :

Ricorderete che nella precedente newsletter uno dei più importanti argomenti per le aziende è la data critica e “secca” del 20 aprile 2016 quando andranno in vigore le nuove direttive con molti nuovi requisiti. Questi requisiti devono essere seguiti da quella data ma non è possibile farlo il giorno precedente. In queste direttive non è previsto un periodo transitorio. Per questo CECIP, FARECOGAZ e CECOD hanno chiesto di trovare una soluzione per un periodo transitorio poiché è impossibile per le aziende cambiare produzione e messa in servizio e sul mercato di strumenti da un giorno all’altro con requisiti diversi. La risposta della Commissione è che hanno compreso il problema e, sebbene ci abbiano provato, non hanno trovato una soluzione legale che non richieda la modifica delle direttive. Ma questa modifica non è prevista. Loro ritengono che le autorità di sorveglianza prenderanno in carico il problema e non faranno azioni per un certo periodo seguente la data critica. Da un punto di vista legale però la situazione è chiaramente contro il costruttore che non ha rispettato la direttiva nel caso venga citato in giudizio in tribunale, qualunque sia la ragione alla base della causa.

Il problema non è ancora risolto e deve ancora essere seguito con attenzione.

2. Certificati:

Secondo le direttive, i certificati emessi prima del 20 Aprile 2016 continuano ad essere validi. Questo riguarda tutti i certificati come le approvazioni (certificati di prova e certificati secondo modulo B) ma anche quelli per la produzione come il Modulo D. Questo significa che l’organismo notificato (NB) non sia (ancora) ri-notificato in quella data o non voglia continuare come NB, il costruttore può continuare con la sua produzione certificata e mettere sul mercato gli strumenti. Non essendo previsto un periodo di transizione per i certificati secondo Modulo B, la Commissione ha definito un periodo transitorio per i Moduli D; 6 mesi è stato valutato come accettabile per i certificati che non abbiano una scadenza più breve. In questo periodo il costruttore deve attivarsi per potere ottenere un nuovo certificato.

I NB che verranno ri-notificati conserveranno la loro numerazione.

Anche se i certificati fanno riferimento alle vecchie direttive, i costruttori indicheranno la nuove direttive dopo il 20 aprile 2016 nelle nuove dichiarazioni di conformità. Non si vede la necessità di aggiornare i certificati per solo questo motivo.

3. Nomi riportati nei certificati :

è stata riproposta la questione se la Blue Guide si applichi a NAWID e MID per il punto 5.1.5. che indica come il nome del costruttore e quello nel certificato di approvazione del tipo possano essere diversi. La Commissione ha confermato la validità delle Blue Guide su questo punto anche per le NAWID end MID se un fabbricante rispetta tutti i requisiti previsti. LA validità si estende perfino al caso i cui un costruttore voglia ottenere il Modulo D per uno strumento. In aggiunta a questo, non spetta all’autorità di sorveglianza del mercato di identificare se un costruttore abbia organizzato in modo legale la documentazione tecnica.

Tra le molte possibilità di applicare il punto 5.1.5. della Blue Guide 5.1.5. e di evitare certificati paralleli è da ricordare il caso di un costruttore che cambi ragione sociale. Non c’è necessità di aggiornare i certificati per il solo nuovo nome, fatte salve ovviamente ragioni diverse.

4. Blue Guide:

La Commissione ha sottolineato che la Blue Guide è un documento interpretativo della Commissione che fornisce già le risposte a molti problemi. Gli operatori dovrebbero approfondirla in modo più esteso.

 

WHO IS WHO: WELMEC

di Ian Turner, UKWF

WELMEC è un’organizzazione di coordinamento fondata nel 1990 con un Memorandum di intesa di tutti i 18 stati di UE e EFTA. Nasce come 'Western European Legal Metrology Co-operation' (cooperazione in metrologia legale dell’Europa occidentale) e, con la decisione del 1995 di accettare membri associati dell’Europa centrale ed orientale la definizione varia in 'European Co-operation in Legal Metrology' (cooperazione in metrologia legale europea), mantenendo la sigla 'WELMEC'. I suoi membri comprendono le autorità nazionali responsabili per la metrologia legale degli stati dell’Unione Europea e dell’associazione europea di libero scambio (EFTA).

Sono attualmente (marzo 2015) membri Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Svizzera e Regno Unito. Albania, Bosnia Erzegovina, FYROM, Montenegro, Serbia e Turchia sono membri associati. Ci sono poi varie organizzazioni classificate come osservatori, tra cui la Commissione Europea, l’organizzazione degli organismi notificati e, naturalmente , CECIP

WELMEC è composto da un comitato che rappresenta le autorità metrologiche di ogni stato membro. Il comitato ha attivato molti gruppi di lavoro (WG) che si occupano dei vari argomenti importanti per le autorità metrologiche. Informazioni su ogni gruppo di lavoro sono reperibili sul sito http://www.welmec.org. Una delle principali funzioni dei gruppi di lavoro è la pubblicazione di guide che aiutino nell’implementazione pratica delle direttive, 2009/23/EEC e 2004/22/EC comprese. Tutte le guide sono disponibili sul sito WELMEC.

  • Sviluppare la fiducia reciproca tra i servizi di metrologia legale;
  • Ottenere armonizzazione nelle attività nella metrologia legale;
  • Identificare ogni argomento di metrologia legale che richieda approfondimento negli ambiti della metrologia europea, certificazione e prova;
  • Organizzare lo scambio di informazioni;
  • Promuovere la rimozione di barriere commerciali nel campo degli strumenti di misura
  • Promuovere la coerenza di interpretazione e applicazione dei documenti normativi e proporre azioni che ne facilitino l’implementazione;
  • Identificare problemi tecnici che possano richiedere progetti di collaborazione;
  • Mantenere contati con altri organismi che abbiano rilevanza per la metrologia legale;
  • Discutere le tendenze e stabilire i criteri per gli obiettivi della metrologia legale e conservare i canali per un continuo scambio di conoscenze.

Tutte le guide WELMEC stanno diventando sempre più importanti per tutti gli operatori per una comprensione e applicazione efficaci nell’UE e probabilmente questo sarà più significativo quanto più ci avviciniamo ad un mercato unico. Lo scopo delle guide è di cercare ed aiutare a chiarire quelle area di discussione per assicurare che ci sia un’applicazione coerente in tutti gli stati membri.

Le guide la cui sigla inizia con 2 si riferiscono principalmente agli strumenti per pesare a funzionamento non automatico, mentre quelle con 8 fanno riferimento alla MID compresi gli strumenti per pesare a funzionamento automatico.

 

Agenda

  • 20/05/2015 Seminario, Barcellona (ES)
  • 21/05/2015 CECIP meeting LMG, Barcellona (ES)
  • 21/05/2015 CECIP meeting Board, Barcellona (ES)
  • 21/05/2015 CECIP meeting gruppo BTG, Barcellona (ES)
  • 21/05/2015 CECIP meeting dei Presidenti, Barcellona (ES)
  • 22/05/2015 CECIP Assemblea Generale 2015, Barcellona (ES)

 

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